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MATTEO SALVATORE Suddissimo – nuovo CD audio

MATTEO SALVATORE Suddissimo

Nasce ad Apricena (Foggia) nel 1925. Ha vissuto una giovinezza di miseria e analfabetismo. Grazie alla forza poetica delle sua voce e al suo modo dolcissimo di suonare la chitarra è riuscito a riscattarsi definitivamente, inventando un nuovo stile e diventando un punto di riferimento per la generazione dei grandi cantautori italiani. Matteo Salvatore canta in dialetto le storie della sua terra d’origine, un mondo contadino e di estrema povertà. Le sue storie, le sue ballate neorealistiche raccontano il vissuto della classe operaia e contadina in una terra fertile e arsa dal sole nel secondo dopoguerra, dove braccianti e contadini si spezzavano la schiena per un pezzo di pane.

Ha cantato e raccontato gli usi e la cultura del suo paese con versi di altissima qualità. Liriche, immagini, ricordi del Sud, anzi, Suddissimo, senza una morale finale, senza commenti, ma solo una grande poesia rivestita con poche note essenziali ed eleganti. I suoi testi sono attualissimi, basti pensare a « Lu Furastierë » …dorme stanotte sull’aia alla friscura, pe cuperte na racanella pe cuscini na sacchettola. Emigranti della Capitanata, sottopagati e sfruttati dormono all’aperto sotto gli ulivi, dopo 15 ore di lavoro duro nei campi. La storia non cambia e le parole cantate da Salvatore le ritroviamo oggi, con le migliaia di extracomunitari impegnati nella raccolta di pomodori nelle terre pugliesi e meridionali. Ahimè, lu « Furastiere » dorme ancora sull’ aija, alla friscura.

La casa editrice Nauna Cantieri Musicali (Associazione di Promozione Sociale), impegnata nella diffusione e valorizzazione delle culture e musiche orali del Sud Italia, promuove la produzione di un nuovo lavoro incentrato sul repertorio diffuso e valorizzato da Matteo Salvatore, il Cantastorie di Apricena. Sarà quindi pubblicato un doppio lavoro, un documento video e un cd audio.

Il documento video inedito riguarda l’unico concerto tenuto in Francia da Matteo Salvatore realizzato da Leo Liotard per volontà della scrittrice Rina Santoro.

La Santoro, per organizzare questo concerto andò a cercare di persona Matteo Salvatore in Capitanata e dopo una lunga trattativa, riusci a portare in Francia per la prima volta Matteo e le sue canzoni. Ed è grazie a lei che oggi siamo in possesso di questo prezioso documento che possiamo e vogliamo condividere con voi.

Il cd audio vuole essere un omaggio discografico al repertorio di Matteo cantato e reinterpretato per le voci di Dario Muci, Enza Pagliara, Roberto Licci ed Emanuele Licci, con la collaborazione di altri musicisti.

Video realizzato da Francesco De Giorgi per Nauna Cantieri Musicali