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Alla Bua, Lecce 16 settembre 2018 – Le Giornate del Lavoro (video)

Successone degli “Alla Bua” a Lecce ieri sera 16 settembre 2018 a Lecce, in Piazza Libertini per: “Le Giornate del Lavoro”

Sono venuti in tanti a vederli, i simpatizzanti della “Pizzica Pizzica” ed hanno fatto spettacolo nello spettacolo. Hanno cantato, ballato e sopratutto suonato con loro, in un crescendo di emozioni che i numerosi turisti hanno apprezzato, tanto che anche loro, nella mischia si sono scatenati, merito dei ritmi travolgenti dei suonatori e dei cantori.

I simpatizzanti o meglio, gli “amatori” del genere “folk popolare” erano davvero in gran numero, e lo  potete vedere dai video che li vede coinvolti. Ci siamo anche resi conto dalle numerose visite sul nostro calendario nazionale che viene aggiornato costantemente, anche grazie ai gruppi e gli organizzatori di eventi che ci informano e che collaborano fattivamente a questo successo, e dalle innumerevoli persone che ci chiedono dove andare a vedere la pizzica. Siamo orgogliosi di dare un segnale importante, per far conoscere la nostra terra, e assieme a migliaia di persone siamo consapevoli di svolgere un ruolo importante per tutti, per questo vi ringraziamo tutti, compresi gli artisti, suonatori e danzatori. Chi sa quanti di voi si rivedranno nel video, spero vi siano piaciuti. “Grazie di cuore”

Beddhu ci Balla


Gli Alla Bua nascono dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. Si sono formati tra le ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, nelle notti itineranti del canto a Santu Lazzaru, nelle tipiche feste nelle curti fatte di vino, voci spiegate e incessabili tamburelli. Qui si sono uniti i componenti, ragazzi provenienti da vari paesi del Salento (da Casarano a Collepasso, da Cavallino fino alla grika Sternatia), con la comune coscienza di sentire propria l’eredità della musica popolare, appresa direttamente nelle proprie case, con la grande passione di suonarla, di tramandarla e di divulgarla. Alla Bua è una locuzione raccolta presso anziani del sud Salento, che la utilizzavano come ritornello per accompagnare i canti di lavoro o d’amore. Il significato ce lo dà, sembrerebbe, l’antica lingua grica (veramente antica, trattandosi di basso salento, e non della zona detta oggi Grecìa, circoscritta entro una decina di comuni, e ben distante da Alliste, luogo di questa scoperta): Alla Bua starebbe per medicina alternativa, altra cura. E’ in questo concetto che si concretizzano lo spirito e il suono del gruppo. La cura: nel passato, quella contro il morso velenoso della leggendaria taranta, quella di una società stremata dalle difficoltà e dalla povertà; oggi, similmente, contro la frenesia e la piattezza della società moderna, una cura a suon di pizzica pizzica, danza forte, calda e liberatoria.